Archivi categoria: Che c'è da fare

Perché oggi andrò a manifestare con Attiva Lizzano

1. Perché è bello guardare come brillano gli occhi di chi sta combattendo con le armi della pace una battaglia che non è mai individuale, ma che riguarda tutti noi e la terra che ci ha generato.

2. Perché il futuro del mezzogiorno passerà attraverso un nuovo modo di pensare impresa. Non come una strada per arricchirsi alle spalle degli altri, ma come un modo per contribuire con i propri talenti alla crescita del proprio territorio. Queste sono le nuove frontiere dell’imprenditoria dappertutto, e anche da noi.

3. Perché a Lizzano c’è un gruppo aperto di cittadini che investono tempo, denaro, energie, passioni per il bene comune. Questa è una cosa rara e va tutelata e difesa come un tesoro del mio paese.

4. Perché molto spesso per iniziare a innovare, basta uscire dalla propria casa e incontrare altri cittadini ai quali siamo accomunati dai nostri interessi e non solo da legami di sangue.

5. Perché non si può più pensare di poter badare a se stessi senza prendersi cura del sistema in cui si vive. Un sistema naturale, sociale, politico che ha bisogno della nostra partecipazione e di cui noi abbiamo bisogno. Avere a cuore il proprio contesto vuol dire avere a cuore se stessi e il proprio benessere. Vuol dire non sentirsi soli, avere la sensazione di far parte di un progetto più grande di noi. Gli psicologi della felicità dicono che questo sia uno dei segreti per arrivarci.

Venite anche voi, provate per credere.

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Lasciare spazio agli altri

È una delle cose che cerco di insegnare nei miei laboratori di teatro. Me lo ha detto una mia allieva e mi ha quasi commosso.

Intanto, buon voto a tutti quelli che ancora non lo hanno fatto.

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Acqua e sole

Godetevi e condividete il nuovo video di Proforma sui Referendum di 12 e 13 Giugno.

 

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Integrazione e agricoltura

Di questo parla il documentario di Salvo Lucchese e Rossella Vigneri prodotto dall”Associazione BandieraGialla con il contributo della Provincia di Bologna. Il documentario descrive l’esperienza bolognese degli orti comunali come luogo di incontro e confronto tra culture e generazioni. Un bello spunto di riflessione, no? Forse anche una bella palestra per prepararci a Sferracavalli

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Il mediterraneo è a Lizzano

Non so se avete già guardato il sito (provvisorio) di Sferracavalli, il Festival Internazionale di Immaginazione Sostenibile che ha vinto “Principi Attivi” di quest’anno. Se non lo avete fatto, iniziate a farlo! È una iniziativa che ci riguarda e ci riguarderà tutti, partita grazie all’entusiasmo di molti lizzanesi che hanno iniziato a sostenerci dalla prima ora.

Oggi si parla delle sfide del nostro pezzettino di mezzogiorno nel quadro politico ed economico internazionale intorno al Mediterraneo. Dateci un’occhiata.

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Se siete a Milano

Dovreste assolutamente sapere che da metà marzo a giugno terrò un corso di teatro che si intitola “La rosa di carta”. Se avete un po’ voglia di fare teatro ma non ne avete mai avuto il coraggio, questa è l’occasione giusta per cominciare. Se avete parenti a Milano che pensate dovrebbero rilassarsi un po’ e prendere tutto più alla leggera, questo è il momento per richiamarli e mandarli dritti in Corso di Porta Romana 121 nei giovedì sera che ci traghetteranno dall’inizio della primavera all’inizio dell’estate.

LA ROSA DI CARTA | Musical grottesco per attori e ombre
Ramòn del Valle-Inclàn è un Tim Burton ante litteram.
Le sue opere sono quanto di più straordinario sia stato scritto per il teatro in Europa nel XX secolo, eppure sono ancora quasi sconosciute a causa della censura che ha colpito l’autore spagnolo fino alla caduta del franchismo, negli anni 80.
“La rosa di carta” è un piccolo gioiello che si trova nel “Polittico dell’avarizia, della lussuria e della morte”. Un “melodramma per marionette” lo definisce Valle-Inclàn. I personaggi di questa storia semplice e atroce sono un “barbiere dei morti, mangiapreti, fabbro, corista”, una “povera donna in fin di vita” (sua moglie), uno stuolo di bambini (i loro figli), la Musa e la Disa, due comari pettegole e affettuose sospettate di furto e un bottegaio di buon senso, Pepe.
Il corso si propone di guidare gli allievi in un lavoro creativo a tutto tondo sul testo di Valle-Inclàn che comprenderà la recitazione, il movimento, l’elaborazione delle soluzioni di allestimento, la musica, gli elementi di costume. L’obiettivo è quello di allestire un piccolo musical grottesco attraverso l’uso di elementi e tecniche che fondono il teatro di figura con la danza e il physical theatre.
Per qualsiasi informazione scrivete a me: francescavallo@gmail.com oppure per info sul corso scrivete a chi lo organizza formazione@lab121.it .
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Nuovi lavori

Le immagini di backstage di Timbuktu, la prima rivista digitale per bambini.

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Cose che si muovono insieme

In questi giorni stanno succedendo un po’ di cose importanti per me. Una è questa. È Nichi Vendola che incontra le mamme di Lizzano e che rilascia questa intervista a Telenorba.

Un’altra si chiama “Timbuktu”. È la prima rivista su iPad per bambini, ed è bellissima. Io ho la fortuna di collaborare a questo progetto che è diretto da Elena. La rivista tra poco sarà distribuita sull’iTunes store, ma se intanto volete avere un’idea di che cosa ci può essere dentro una rivista per bambini su iPad… seguite TIMBUKTU MAGAZINE su facebook e twitter. E guardate questo video…

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A Lizzano il finanziamento di Principi Attivi! Buon anno!!!

Carissimi lettori di a mezzogiorno,

il 2010 si conclude con una grande felicità. Ieri sono state rese note le graduatorie del bando Principi Attivi e uno dei progetti che erano stati mandati da Lizzano, “Sferracavalli | Festival Internazionale di Immaginazione Sostenibile”, ha vinto il finanziamento guadagnando un secondo posto su 1800 progetti in totale che erano stati presentati.

Lasciate che vi dica i nomi della squadra che ha centrato questo risultato: Antonella Cavallo (Lizzano), Valerio Chionna (Lizzano), Marco Lupoli (Fragagnano), Francesca Martemucci (Lama), Piero Pagano (Lizzano) e io (che sono di Lizzano, lo sapete bene ormai :-) .

Quindi, nell’estate del 2011 Lizzano ospiterà il primo Festival Internazionale di Immaginazione Sostenibile. Avremo bisogno dell’aiuto di tutti e solo con l’aiuto di tutti e con un bel gioco di squadra riusciremo a fare di questa buona notizia un’occasione straordinaria di cultura popolare e una innovativa esperienza di comunità.

Abbiamo vinto anche grazie a tanti lizzanesi e non, che ci hanno da subito dato il loro supporto, sposando il progetto che gli avevamo proposto. Siamo sicuri che la lunghezza di questo elenco aumenterà notevolmente e che, se avessimo avuto più tempo per chiedere aiuto a più persone, sarebbe già più lungo. Intanto però, lasciate che li elenchi qui i nostri partner della prima ora, e che rivolga loro, a nome di tutta la squadra Sferracavalli, un grazie di cuore:

1) La scuola media “Antonio Chionna” di Lizzano

2) Il Comune di Lizzano

3) Il Comitato “San Pasquale”

4) La pizzeria “Il castello”

5) Il bar “Gran caffè”

6) Il negozio di automobili “Domenico Cavallo

7) La Jonica Impianti

8) L’associazione “Attiva Lizzano

9) La pizzeria “Borgo Antico” di Piero Carro

10) La casa editrice tarantina “Edizioni NB

11) L’Agriturismo “L’Annunziata

12) Il lido “Conca del Sole

13) Il Centro attivo di risorse educative “Infinito” di Giovanna Spinelli

14) L’associazione “kilodrammi

15) L’associazione di promozione sociale “Prospettive di sviluppo” di Paola Pagano

16) Il Consorzio Salentino Olivicoltori

17) Il Festival dei Teatri dell’Est di Viterbo

18) L’assessorato alla cultura, sport e spettacolo della Provincia di Taranto

Questa sarà una magnifica avventura. Buon 2011 Lizzano!

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Cartolina di Natale

Oggi ho ricevuto questa cartolina di auguri da un teatro napoletano. Direi che è la migliore risposta a chi vuole trasformare la nostra battaglia in una guerra tra tarantini e napoletani. La battaglia che stiamo combattendo, da noi come da loro, è la stessa. Esserne consapevoli ed elaborare insieme gli strumenti per cambiare non potrà che renderci tutti più forti.

Buon Natale a tutti.

p.s.: Domani alle 14:30 l’appuntamento per farsi gli auguri è davanti alla Chiesa San Nicola. Da lì ci si dirigerà verso la discarica, per un sit in natalizio.

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