Blunotte

Ieri sera mi sono dimenticata che c’era Blunotte. Me lo vedo sempre; ieri sera ho fatto in tempo a vedere solo gli ultimi minuti, e negli ultimi minuti Lucarelli ha detto una cosa bellissima.

La trasmissione di ieri sera di Blunotte era sui Casalesi, sui Casalesi cattivi e su quelli buoni, ma soprattutto su quelli cattivi comunque. Noi quando leggiamo queste cose su Casal di Principe e guardiamo su youtube il video dell’esecuzione di camorra per la strada, è strano da dirsi, ma ci sentiamo al sicuro. Ci sentiamo al sicuro perché queste cose succedono solo in Campania, sono cose di napoletani. Noi siamo pugliesi e qui è tutta un’altra storia, certe cose noi non le facciamo.

Infatti quando io mi sono laureata a Milano, sono venuti tutti i miei parenti di Lizzano e io ho anche molti cugini piccoli e uno di loro, si chiama Antonio, allora aveva sei anni. Insomma, fatto sta che nella metropolitana di Milano hanno tentato di derubarli e mia zia se n’è accorta e ha cacciato i ladri, ma mio zio il giorno dopo non si è accorto e gli hanno rubato il portafoglio. Mio cugino Antonio allora ha detto a sua madre “è meglio che torniamo a Lizzano che a Lizzano almeno stiamo tranquilli”.

Io poi ci ho pensato spesso a questa cosa. Perché per esempio io quando andavo a giocare a pallavolo e avevo 14 anni una volta ho visto uno che entrava in un bar con una pistola nei pantaloni, infilata dietro, come nei film. Poi un’altra volta ho visto uno stabilimento balneare completamente bruciato. E una notte sono stata svegliata da una bomba che ha fatto saltare in aria una sala in costruzione di un bar dietro l’angolo di casa mia. E quando andavo a mangiare da mia nonna la domenica, e mia nonna abitava proprio nel centro del paese, quando uscivo verso le tre stonata dalle chiacchiere di due ore di pranzo, anche se io ero piccola mi ricordo che c’erano tante macchine in fila parcheggiate davanti alla porta di casa sua alle tre di pomeriggio e uno spacciatore che distribuiva l’eroina.

Una esecuzione io non l’ho vista e spero di non vederla mai. Però questo fatto di sentirci tranquilli perché non siamo la Campania, a me non mi va giù. Fosse anche solo per due motivi e tralasciando tutto quello che ho detto prima. Uno: perché abitiamo a due passi da una discarica di rifiuti-speciali-non-pericolosi sulla quale non si sa niente, se non che qui la sera dobbiamo stare con le finestre serrate anche d’estate e qui, per via che siamo a Mezzogiorno, questo è un bel problema; due: perché abitiamo a due passi anche dall’Ilva, e questo è un altro problema enorme.

La cosa che ha detto Lucarelli era questa: ha detto ai signori che fanno i gradassi perché riempiono la nostra terra di rifiuti tossici, a quelli che si sentono importanti e rispettati perché fanno i soldi con la droga, ai politici corrotti che nel paese li salutano con deferenza, agli imprenditori disposti a tutto pur di prendere un appalto… a tutti questi che a me mi sembra ognuno di loro di averlo incontrato di persona almeno una volta nella mia vita anche se sto in questo piccolo angolo di mezzogiorno lontano dalle cronache e di cui non parla mai nessuno, gli ha detto: voi non siete niente e questa terra non è vostra.

Contrassegnato da tag , , , ,

One thought on “Blunotte

  1. Volevo giusto specificare che Elena, che la trasmissione l’ha vista, mi ha avvisato che in realtà quando Lucarelli ha detto quella cosa bellissima alla fine, citava Saviano.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: