Lizzano è in Puglia

A un certo punto, fai conto quando avevamo più o meno 19 anni, era l’estate che quelli che erano andati all’università poi tornavano per la prima volta a Lizzano. Cioè ci tornavano per un periodo lungo dopo il primo lungo periodo che avevano vissuto fuori. Allora io mi ricordo che c’era una mia amica che era andata a studiare a Bologna e quando è tornata quell’estate lì io ero rimasta male perché parlava con un forte accento toscano.

Non è che se dopo qualche mese parlava con l’accento bolognese ci rimanevo bene, ma così fu ancora peggio. Io dopo sei anni di Milano dico solo sfigato e schiscetta, ma per il resto non è che ho iniziato a parlare milanese. Anche perché a trovarne di milanesi a Milano, io ne avrò conosciuti tre. Comunque questo non è il punto. La cosa che io non capivo è come mai uno rifiuta così tanto il posto da dove viene da camuffare la sua lingua nello spazio di qualche mese?

Tutti che dicevano che schifo qui, io non ci torno più, non vedo l’ora che finiscano le vacanze per andarmene di nuovo SU. Su?

Ecco, lo dico subito che a me mi fa incazzare se io sono a Milano e voi mi dite “quando vai giù?”, io mi incazzo se me lo dite. Anche se l’Italia ha la forma di uno stivale, non è che sta in piedi. Sta coricata per cui su e giù non vuol dire niente. Ma a parte questo.

Credo che il punto sia che comunque, anche se io non ho iniziato a parlare milanese io comunque mi sono iniziata a sentire pugliese a Milano (che io prima non ci avevo mai pensato che oltre che essere di Lizzano ero pure pugliese) e “milanese” (ma proprio così, con le virgolette) a Lizzano.

Questo un po’ fa soffrire. Perché ti senti un po’ come senza casa. Figurati se uno pure ci sputa sopra sul posto da dove viene, secondo me si sente ancora di più senza casa. Un po’ forse è inevitabile, un po’ è anche positivo, credo.

Uno perché è stato bello sentirsi anche pugliese oltre che di Lizzano, e due perché poi quando torni è come se c’hai gli occhi un po’ diversi. Le cose belle ti piacciono di più e quelle brutte ti fanno incazzare davvero, e allora ti viene voglia di cambiarle.

Può essere che questa è un’impressione solo mia, ma mi sa che qui tanti non ci pensano che siamo il sudest, sembra che ognuno può vivere per fatti suoi e che esiste solo il suo paese che è un po’ isolato da tutto il resto. Fateci caso, si parla del nordest, ma del sudest no. Perché io c’ho l’impressione che a mezzogiorno, finché non emigriamo, non ci rendiamo conto di quant’è grande quello di cui stiamo parlando.

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One thought on “Lizzano è in Puglia

  1. francesco scrive:

    già….il nostro dialetto sta scomparendo….io mi sto spaccando il fondoschiena per ricercare vocaboli antichi, canti popolari e tradizionali lizzanesi e poi mi ritrovo con degli amici che vanno alle superiori (come me) a taranto e parlano tarantino disprezzando il nostro dialetto….azzo se questo è orgoglio lizzanese!!!! io mi vanto invece di essere prima di tutto SALENTINO E LIZZANESE e non tarantino, xkè taranto è una città e una cultura che non ci rappresenta e non ci appartiene

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