Archivi tag: bollenti spiriti

Lettera d’amore per Guglielmo Minervini

Caro Guglielmo,

non ci conosciamo ancora di persona ma tu hai già avuto un’importanza enorme nella mia vita. Nel 2010 ero scoraggiata e avevo paura. Continuavo a partecipare a concorsi teatrali che a volte vincevo a volte no, ma che non cambiavano niente nella vita di nessuno. Avevo finito i miei studi, ma non riuscivo a trovare lavoro. Provavo a mandare curriculum, ma nessuno mi rispondeva. Mentre lavoravo ai miei progetti, avevo trovato un lavoretto in uno studio di registrazione vicino Milano: il mio compito era spazzare via le briciole dei cornetti che mangiavano le troupe che venivano a registrare spot televisivi e videoclip. Il Gabibbo mangiava un cornetto e io dovevo assicurarmi che le briciole scomparissero quasi prima di toccare terra. 

Ero triste e avevo iniziato a pensare che la mia voglia di fare fosse una maledizione. Continua a leggere

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Cose che ho imparato nel 2013

1) La prima impressione conta.

I primi momenti in cui conosciamo qualcuno sono importanti. Spesso le persone che incontriamo ci danno dei segnali preziosi che, se analizzati con cura, possono aiutarci a predire gli sviluppi di una relazione. Ho trovato questa riflessione importante soprattutto per quanto riguarda l’ambito professionale: avevo letto molte volte questo consiglio, ma finora non lo avevo assimilato. Nel 2013 credo di averlo fatto mio.

2) Le persone molto negative hanno una data di scadenza scritta da qualche parte.
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Le Primarie, Vendola e la Primavera Italiana

Domani andrò a votare Nichi Vendola, per la terza volta.

Sono orgogliosa di far parte di una regione che ha scelto con tanta cura il suo candidato per due volte. Vedete, sono contenta di queste primarie del centrosinistra, ma mi dispiace che Renzi venga considerato l’unico candidato che non appartiene all'”apparato”. Vendola ha conquistato la sua candidatura, restando sempre all’interno del partito e contestandolo, con forza, quando il centrosinistra aveva fatto di tutto per non ricandidarlo, al termine del suo primo mandato. Si battè per le primarie, e le stravinse, perché i pugliesi avevano testimoniato l’impatto che la sua politica aveva avuto sulla nostra regione, e non volevano fermare quella rivoluzione.

Sotto la presidenza di Vendola, la Puglia ha vissuto una vera e propria primavera. Ho testimoniato in prima persona l’impatto sulla società pugliese (e su di me!) delle politiche dell’innovazione che lui e la sua squadra hanno saputo mettere in campo. Ho visto con i miei occhi l’importanza della rete che hanno saputo costruire. La capacità di costruire una rete di persone di talento e di farle entrare in contatto con la regione, senza generare la dinamica del circolino degli illuminati, non è cosa da tutti.

La sinistra che voto, votando Vendola, è una sinistra moderna che interpreta e rilancia, non insegna e bacchetta o rottama e ridicolizza. È una sinistra che ha dimostrato di conoscere gli strumenti di una progettazione partecipata e di altissimo livello. È una sinistra che premia la qualità e, allo stesso tempo, si occupa di creare le condizioni perché la qualità arrivi a tanti, perché tanti imparino a ricercarla e a riconoscerla.

È una sinistra che non interpreta l’innovazione come un fenomeno di tendenza, ma come una esigenza degli esseri umani  e, in quanto tale, come declinabile in tante forme diverse, non solo in quelle che oggi vanno sulle pagine dei giornali. È una sinistra che ha capito profondamente la metafora della “foresta pluviale” e che ha saputo assumersi dei rischi, per promuovere la nascita di una cultura dell’innovazione matura e responsabile.

Soprattutto è una sinistra che è stata in grado di costruire politiche di ampio respiro, politiche che hanno dato a un territorio la fiducia nel cambiamento e nel fatto che era possibile, che è possibile, superarsi. Tante cose sono rimaste da fare, importanti e urgenti. Ma hanno creato un ecosistema che è in grado di superarli. Vendola e i suoi assessori hanno messo in campo una energia e una passione che ha reso le persone in grado di immaginare e costruire un’alternativa. Anche una’alternativa a loro stessi. Hanno dato alle persone la forza e la fiducia di capire che sarebbe arrivato il momento di “rottamarli”, e di proseguire da soli.

Non posso immaginare un’eredità più preziosa di questa, e un cambiamento più profondo nel modo di intendere la politica. Mi piacerebbe tanto, in questo momento storico, vedere l’impatto sull’Italia intera di questo approccio. Per questo domani voterò Nichi Vendola.

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A Lizzano il finanziamento di Principi Attivi! Buon anno!!!

Carissimi lettori di a mezzogiorno,

il 2010 si conclude con una grande felicità. Ieri sono state rese note le graduatorie del bando Principi Attivi e uno dei progetti che erano stati mandati da Lizzano, “Sferracavalli | Festival Internazionale di Immaginazione Sostenibile”, ha vinto il finanziamento guadagnando un secondo posto su 1800 progetti in totale che erano stati presentati.

Lasciate che vi dica i nomi della squadra che ha centrato questo risultato: Antonella Cavallo (Lizzano), Valerio Chionna (Lizzano), Marco Lupoli (Fragagnano), Francesca Martemucci (Lama), Piero Pagano (Lizzano) e io (che sono di Lizzano, lo sapete bene ormai :-).

Quindi, nell’estate del 2011 Lizzano ospiterà il primo Festival Internazionale di Immaginazione Sostenibile. Avremo bisogno dell’aiuto di tutti e solo con l’aiuto di tutti e con un bel gioco di squadra riusciremo a fare di questa buona notizia un’occasione straordinaria di cultura popolare e una innovativa esperienza di comunità.

Abbiamo vinto anche grazie a tanti lizzanesi e non, che ci hanno da subito dato il loro supporto, sposando il progetto che gli avevamo proposto. Siamo sicuri che la lunghezza di questo elenco aumenterà notevolmente e che, se avessimo avuto più tempo per chiedere aiuto a più persone, sarebbe già più lungo. Intanto però, lasciate che li elenchi qui i nostri partner della prima ora, e che rivolga loro, a nome di tutta la squadra Sferracavalli, un grazie di cuore:

1) La scuola media “Antonio Chionna” di Lizzano

2) Il Comune di Lizzano

3) Il Comitato “San Pasquale”

4) La pizzeria “Il castello”

5) Il bar “Gran caffè”

6) Il negozio di automobili “Domenico Cavallo

7) La Jonica Impianti

8) L’associazione “Attiva Lizzano

9) La pizzeria “Borgo Antico” di Piero Carro

10) La casa editrice tarantina “Edizioni NB

11) L’Agriturismo “L’Annunziata

12) Il lido “Conca del Sole

13) Il Centro attivo di risorse educative “Infinito” di Giovanna Spinelli

14) L’associazione “kilodrammi

15) L’associazione di promozione sociale “Prospettive di sviluppo” di Paola Pagano

16) Il Consorzio Salentino Olivicoltori

17) Il Festival dei Teatri dell’Est di Viterbo

18) L’assessorato alla cultura, sport e spettacolo della Provincia di Taranto

Questa sarà una magnifica avventura. Buon 2011 Lizzano!

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