Archivi tag: dichiarazioni

Vi ricorda qualcuno?

Sono esterrefatta dal tentativo di tanti politici della terra jonica di cavalcare l’onda di protesta che si è levata nella Provincia di Taranto (con epicentro a Lizzano) per quanto riguarda la situazione discarica. Facciamo attenzione: se questi politici si fossero tardivamente, ma improvvisamente resi conto del disastro in cui viviamo e volessero finalmente fare qualcosa, sarebbero comunque apprezzabili. Senz’altro tonti (vista la quantità di incontri, lettere, video con cui abbiamo tentato di raggiungerli finora) ma apprezzabili nella loro fessacchiottoneria.

Ma non è così. Perché i vari politici che si stanno affannando a rilasciare interviste, sono subdoli: stanno cercando di spostare il problema sull’arrivo dei rifiuti di Napoli. Ancora una volta stanno anteponendo il loro interesse personale (fare la guerra a Vendola e far vedere che si stanno muovendo) alla risoluzione del problema. E la posta in gioco stavolta è ancora più alta:

questi signori senza dignità e senza vergogna, con la loro deliberata distorsione del grido di aiuto che i cittadini stanno lanciando, cercano di far sembrare la nostra rivendicazione di un futuro migliore, di un’aria salubre, del diritto alla salute, di una politica dei rifiuti più civile e lungimirante, la solita guerra tra poveri. I lizzanesi non vogliono qua la mmonnezza di Napoli.

Signori, forse la meschineria di cui avete fatto sfoggio in questi anni vi impedisce di capire quanto più alte siano le rivendicazioni di questo popolo. Speriamo che questo popolo sappia riconoscere la vostra maschera di cera, e non si faccia tradire più da persone della vostra risma.

PS.: Qualche tempo fa ho curato la regia di un radiodramma registrato alla RAI qui a Milano… c’era un pezzo che mi ha ricordato l’atteggiamento di un po’ di questi signori… ascoltatelo se vi va e fatevi due (amare) risate. Il testo è di Diego Zanoni, Le voci di Luca Iervolino, Matteo Salimbeni, Federico Manfredi, Rosa Sarti, Valerio Napoli.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , ,

La quiete dopo la tempesta

Nelle passate 48 ore, a conferma del fatto che non è assolutamente vero che “a Lizzano non succede mai niente”, in questo paesino del mezzogiorno è successo questo: una bomba è stata fatta esplodere davanti a un negozio di ferramenta e un’altra davanti a un supermercato. Sull’onda di questa esplosiva euforia, poi, qualche persona molto spiritosa ha telefonato a una maestra della scuola elementare comunicando che anche lì c’era un pacco bomba. Voilà, scuola evacuata. Grasse risate.

Mi sono molto preoccupata, un po’ scoraggiata. Poi, mentre cercavo notizie più accurate sui giornali, ho letto le dichiarazioni del sindaco che è accorso sul luogo del millantato delitto.

[“I lizzanesi sono abituati ad occuparsi in maniera «adulta» degli episodi intimidatori e delinquenziali che si verificano nel nostro paese. Per uscire da questa spirale non bisogna lasciarsi prendere dal panico o da una reazione scomposta. A mio avviso non c’entra nulla il lavoro e la questione giovanile […] E comunque l’Amministrazione comunale, le associazioni di volontariato e le parrocchie fanno interamente il loro dovere.”]

E mi sono rasserenata.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: